Cruciani sbarca in Cina


È un brand giovane, nato nel 1992, ma portatore solido e fiero dei valori del Made in Italy.Produttore di abbigliamento di alta qualità, è diventato noto e celebre presso il grande pubblico grazie al boom di un accessorio che si è affermato come un must have tra i fashion lovers di tutta Italia e non solo: i braccialetti in tessuto.Con una linea giovane, ha vestito per beneficienza le shopper bag della grande distribuzione, trasformando un accessorio povero, come la busta della spesa, in un capo glam.Stiamo parlando di Cruciani, l’azienda fondata da Luca Caprai che fa della sapienza nella lavorazione dei tessuti, della qualità dei filati, dello stile senza tempo, un vero marchio di fabbrica.



Una realtà con alle spalle un grande bagaglio di valori intensi, come l’heritage e la forza dell’italianità e del savoir-faire del Bel Paese, che diventano un driver necessario per sbarcare, con successo nei mercati esteri. Cruciani nel 2015 punta all’Oriente: dopo aver siglato una joint venture con Di Mop, un leader nel segmento del fashion retail, ed aver stanziato un investimento che sfiora i 20 milioni di euro, l’azienda umbra è pronta a conquistare il mercato Cinese. Lo sbarco in Cina è previsto in grande stile: i rumors, confermati poi dal board dell’azienda e dal leader Luca Caprai in prima persona, parlano di circa 90 nuovi punti vendita in via di apertura ed una presenza commerciale dei prodotti dell’azienda Cruciani anche presso alcuni dei principali stores multimarca. Un momento d’oro per l’azienda? Pare di sì, sotto tanti punti di vista. L’azienda Cruciani, infatti, ha chiuso il 2014 con ottimi risultati economici, registrando un fatturato di oltre 50 milioni di euro, ed una crescita del 35% rispetto al 2013. Una crescita che affonda le radici nel passato recente: l’azienda, infatti, in 3 anni ha quasi triplicato il proprio giro d’affari, passando dai 20 milioni del 2011 ai 51 del 2014. Un boost importante è arrivato senza dubbio anche dal business dei braccialetti, lanciati dalla linea giovane Cruciani C e che sono diventati, nel giro di pochi mesi, uno degli accessori must della moda. Il successo di Cruciani nell’ultimo anno, inoltre, è passato anche dalla sigla di accordi importanti, come quello con Expo, per il quale opera in qualità di Official Luxury Accessory Sponsor, producendo la borsa ufficiale dell’esposizione universale e presidiando gli spazi fieristici con un grande e ricco temporary store. Oggi Cruciani è presente in tutto il mondo con circa 400 punti vendita: una rete distributiva che promette di ampliarsi in breve tempo, grazie alle aperture cinesi, sintomo di una tensione verso l’internazionalizzazione. A sostenere il momento di evoluzione e crescita importante di Cruciani, partecipano anche una strategia di diversificazione del business che, dopo essere passato dall’abbigliamento agli accessori come i braccialetti, si sta espandendo, con successo anche nel segmento delle borse. Non da ultimo, in questi mesi l’azienda sta vivendo una fase di concreta ristrutturazione e riassestamento dell’architettura interna, per dare nuova linfa ed energia ai progetti sfidanti che investiranno il brand per i prossimi 5 anni.

di Daniela Fraticelli