Fiori, piccoli e grandi, su abiti ed accessori

Uno dei segnali più chiari che si è in primavera non riguarda lo sbocciare dei fiori nei prati o sugli alberi intorno a noi, ma sugli abiti e gli accessori che abbiamo addosso. Anche quest'anno non fa eccezione: il fiorato domina su tutto. Ovvio che se non siete appassionate non c'è fiore che tenga, in quanto questo look o lo si odia o lo si ama.

Per chi lo adora, però, sono riservate delle belle sorprese che riguardano la comparsa di queste stampe perfino per le spose. Scopriamo allora tutti i dettagli di questa tendenza.

E' da circa due o tre anni che i fiori sono diventati un tema sempre presente sulle passerelle delle sfilate per la primavera estate, ed anche per questo 2015 non si sono fatte eccezioni. I fiori, soprattutto grandi e molto colorati, sono ritornati sugli abiti estivi (vedi l'ultima collezione di Antonio Marras e di Viktor & Rolf), sui pantaloni o sulle gonne in nuance elettriche (Who's who e Blugirl) o con il rosso ed inserti di pizzo (Dolce & Gabbana).



E se Chanel e Dior li scelgono anche per un total look, affidandosi a tessuti preziosi come sete e tulle, con ricami ed applicazioni di elegantissime pailletes che riproducono un vero e proprio paradiso terrestre (ma in questo caso meglio restare sottotono con gli accessori) c'è anche chi si affida ai fiori solo per un unico dettaglio. A questo proposito un consiglio è quello di abbinare ad un outfit composto da jeans e camicia bianca un foulard fiorato in pendant con una borsa o con i sandali. I fiori, diciamocelo, possono aggiungere allegria e vitalità ad un mood un po' triste. E allora sì anche alle espadrillas con papaveri o margherite di campo (Espadrilles), ai braccialetti o alle collane intrecciate, in pieno stile hippie chic, o alla borsa secchiello in pelle con stampe fiorite in contrasto.

La tendenza flower power per questa primavera/estate 2015 è talmente spiccata che si fa largo anche nella moda sposa, con corpetti che richiamano i petali di una ninfea (come proposto dallo stilista David Fielden) o delle rose e piccole margherite cucite lungo tutto l'abito, come se la sposa venisse fuori da un bagno di fiori (Temperley London, Yolan Cris). I fiori possono essere anche a contrasto, dipinti o ricamati su bustier e veli (Colet) o con richiami al bouquet o agli addobbi floreali che magari costituiscono il tema della cerimonia. Insomma, questa è una primavera dove ogni occasione è buona per cogliere dei fiori, anche dal nostro guardaroba.